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Laboratorio per le classi

 

RELAZIONE

Laboratorio per le classi "Stelle: protagoniste della storia e della propria storia"
(attività svolte e in svolgimento)

Per l'anno scolastico 2004/2005 e nell'ambito di collaborazioni consolidate nel tempo, abbiamo proposto alla scuola secondaria di I° grado Jacopo della Quercia, la bibliografia "Stelle..." (vedi allegato). A seguito dell'esplicitato apprezzamento delle insegnanti al tema, abbiamo ideato e realizzato in biblioteca, con ciascuna delle cinque classi di terza (87 il totale delle persone di 13 anni interessate, di cui 46 femmine e 41 maschi), un incontro ludico laboratoriale alla ricerca/scoperta: del funzionamento in sé stesse/i delle aspettative/consegne sociali differenziate per sesso; di strumenti per la costruzione dell'identità femminile; del rispetto possibile tra i due generi.

Ciò che le/gli adolescenti durante il laboratorio si sono autopalesate/i e noi abbiamo rilevato è:

- per alunne/i, il gruppo più consistente di "donne importanti" risulta essere formato da veline, attrici/cantanti calendario e porno-stars. Poche scienziate/regine/filantrope precedono, con poco margine, i personaggi di pura invenzione/fantasia. Seguono le parenti/mogli di uomini famosi; qualche nome che risulta sconosciuto al resto della classe, qualche altro che è letto all'ultimo minuto in biblioteca, e Platinette e Jonathan. Circa invece i molti "uomini importanti" emersi, essi risultano tutti protagonisti, con un proprio potere/prestigio personale, sia esso guerresco, politico, economico, religioso e/o per influenza/riconoscibilità sociale derivata dall'esercizio/dai proventi di arti, scienze e professioni varie... da Gesù ai Rossi (Valentino/Vasco), da Bismark a Totti.

- Nelle classi ci si è ritrovate/i (non senza una certa sorpresa), a constatare che le più diffuse religioni risultano qui ed ora monoteismi maschili, e maschili le gerarchie ecclesiastiche; non sono pervenuti segnali di conoscenza circa i processi storici avvenuti, le variazioni intercorse e se sostanziali.

- Le/i ragazze/i hanno trovato solo alcune (tra quelle che non sapevano essere comunque poche) strade bolognesi intestate a donne, ma ignorando cognomi femminili, esse/i hanno soprattutto segnalato nomi terminanti con la lettera A, come: via Marella (padre Marella), Giambologna, Emilia Ponente, della Zecca...

- Sono state (in realtà soprattutto, stati) poco produttive/i nell'attività dei detti e proverbi offensivi e denigratori per gli uomini. Alcuni alunni però (nel corso di tutte le attività e trasversalmente le 5 classi) hanno esercitato "gallismo " contro alcune singole e/o l'intero gruppo delle pari, con detti e proverbi offensivi e denigratori per le donne usando disinvoltamente proprio quei luoghi, appunto "comuni", sulla solita assenza/labilità della bellezza e/o della morale sessuale femminile. Nel caso di richiesta di spiegazioni: "Scherzavo!", è risultata l'affermazione predominante di ritorno.

- Nel gioco della "presa di parola", il 72% di tutti gli interventi sono stati dei maschi, i quali hanno anche mostrato palese propensione a posizionarsi, e con "simpatica esuberanza", ai margini delle regole di civile convivenza. Essi sembrano esprimere, in generale, molta più determinazione e abilità sociale (al limite della pirateria in alcuni casi) nell'accaparrarsi attenzione, riconoscibilità e agibilità anche nel gruppo classe a scapito delle compagne; a scapito involontario secondo i ragazzi, impegnati poi a sostenere: "Non è colpa mia/nostra se le ragazze non hanno voluto parlare!".

 

Considerazioni:
Questo laboratorio sperimentale, ci ha viste impegnate:

  • nell'affrontare/trattare, con adolescenti, un tema che sapevamo essere delicato/coinvolgente, la curiosità e l'interesse hanno fatto superare, alle/agli alunne/i, le qualche perplessità/resistenze iniziali (non abbiamo rilevato niente di simile ad una suscettibilità preclusiva, forse più tipica di alcune adultità). Si è comunque scatenato dibattito nelle classi ben oltre il laboratorio, come ci hanno riferito insegnanti e ragazze/i.
  • nel costruire strumenti ad hoc e progressivamente, contestualmente, verificarli/perfezionarli e/o trasformarli/sostituirli, tenendo nel contempo attentamente conto del clima classe e della comunicazione non verbale... specialmente delle ragazze, dei loro (singoli o a coppie) commenti post laboratorio, e/o di quando vengono in biblioteca per i prestiti librari.
  • nel prendere atto, con le insegnanti, della necessità di presentare figure femminili prestigiose (cosa prevista in partenza ma purtroppo, proprio questa, trascurata) e dell'utilità di prevedere e organizzare, per l'anno scolastico seguente, almeno due incontri laboratoriali per classe.
  • nel proseguire nella ricerca, a vantaggio della sinteticità e chiarezza espositiva, dei casi più eclatanti di asimmetricità, nei due generi, dei vari aspetti della vita consociativa e personale.

Attualmente, abbiamo concluso i due incontri previsti con ciascuna classe per l'anno scolastico 2005/6 ma, avendo collettivamente considerato di non aver completato alcuni (diversi da classe a classe), aspetti dell'esperienza laboratoriale (nel frattempo forse troppo arricchita), svolgeremo a maggio un terzo breve incontro. In questo anno scolastico, agli strumenti utilizzati in precedenza abbiamo: aggiunto 26 items per sondaggio d'opinione somministrato al primo incontro e, nel secondo, condiviso gli esiti; sostituito i detti e proverbi, con dirette locuzioni offensive correntemente usate/sentite usare da ragazze/i; svolto una lettura, a focalizzazione sessuata, di giornali/riviste/immagini pubblicitarie; presentati alcuni dati statistici locali/mondiali sullo status M/F e violenza sul genere femminile. Pensiamo di poter rendere pubblico, presumibilmente dopo l'estate, un breve resoconto dell'impegnativa verifica dei risultati emersi, sul sito che, per un diverso e nuovo progetto "Stelle: altre lettrici", abbiamo dedicato alle ragazze: www.imparaticcio.iperbole.bologna.it

Ci (e) chiediamo: ma quali contenuti dei programmi e dei testi scolastici, quale sapere "obbligatorio", pretendiamo che le/gli adolescenti memorizzino e facciano propri? Ma a quale tipo di sapere mass-mediamente trasmesso (così massicciamente riscontrabile in chi vi si sottopone) abbandoniamo chi è adolescente, continuando pure a reiterarne la proposta? E da chi e come, viene organizzato quel sapere che ragazze/i credono addirittura di autonomamente scegliere e liberamente esercitare, nelle varie attività/passività del cosiddetto tempo "libero"?. Quanto sessismo e quale tipo di segregazione sessuale tendiamo a propagare, in qualità di adulti/e, alle persone più giovani di noi?

Siamo orgogliose, tramite ciò che questo laboratorio continua a costringerci ad elaborare e per tutto ciò che stà provocando in noi e in altre/i, di fare la parte che ci compete di pubblico servizio bibliotecario/culturale, verso le/gli adolescenti e di dare il nostro doveroso contributo per quelle pari dignità/opportunità, nel rispetto delle differenze, a cui ci ispiriamo. Siamo naturalmente molto interessate a eventuali scambi/confronti culturali con addetti di agenzie formative, informative e di intrattenimento, specialmente qualora stiano svolgendo analoghi percorsi!.

Bologna, febbraio 2006

Ideatrice e conduttrice del laboratorio: Liliana Ricci
Coconduttrice: Emanuela Taboni

 

Intervento scritto e presentato da Ricci Liliana nell'ambito del ciclo seminariale del Quartiere San Vitale - Comune di Bologna "Tra virtuale e reale: itinerari attraverso l'adolescenza", nell'appuntamento organizzato dalla, e svolto c/o, biblioteca Scandellara il 15/02/2006, dal tema "Dalla discriminazione delle ragazze alla valorizzazione dei due generi: esperienze in biblioteca".

 

BIBLIOGRAFIA
STELLE: protagoniste della storia e della propria storia

Bibi, la bimba del Nord, Kate Michaelis ed.Salani, 2005
Il prezzo della creatività, Camille Claudel ed.Selene, 2001
Cecilia va alla guerra, Lia Levi ed.Mondadori, 2000
Eva era africana, Rita Levi Montalcini ed.Gallucci, 2005
Il fazzoletto rosso, Ji-Li Jiang ed. Mondadori, 1999
Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, M.Carlotto ed. EL, 2001
Julia. Le avventure di una criminologa, Giancarlo Berardi ed. Bonelli, 1998
Non chiamarmi strega, Sabina Colloredo ed. Einaudi, 2005
Olga, Chiara Zocchi ed. Garzanti, 1996
Pippi Calzelunghe, Astrid Lindgren ed. Salani, 1995
Quando soffia il vento delle streghe, Vanna Cercenà ed. Fatatrac, 2002
La ragazza al balcone, Leila Sebbar ed. Mondadori, 1999
La ragazza che toccò le nuvole, Rita Murphy ed. Buena Vista, 2001
Sirena. Mezzo pesante in movimento, Barbara Garlaschelli ed. Salani, 2004
Stargirl, Jerry Spinelli ed. Mondadori, 2004
Sotto il burqa. Avere 11 anni a Kabul, Deborah Ellis ed. Fabbri, 2002
Una valigia di cartone, Nedida Milani ed. Sellerio, 1991
Il viaggio di Parvana, Deborah Ellis ed. Fabbri, 2003
collana Donne nella scienza
La forza dell'atomo: la vera vita di Lisa Meitner, Simona Cerrato editoriale Scienza, 2004
La mia vita tra i gorilla: storia e storie di Dian Fossey, Vichi De Marchi editoriale Scienza, 2006
Radioattività in famiglia: la vera vita di Marie e Irene Curie, Simona Cerrrato editoriale Scienza, 2004
L'universo di Margherita: storia e storie di Margherita Hack, Simona Cerrato editoriale Scienza, 2006
collana Sirene
Un amore oltre l'orizzonte: vita e viaggi di Margeret Mead, Sabina Colloredo ed.EL, 2003
L'angelo disubbidiente: la leggenda di Marlene Dietrich , Lia Celi ed.EL, 2004
Il coraggio di Artemisia: pittrice leggendaria, Donatella Bindi Mondaini ed.EL, 2003
Cristina Belgioioso: una principessa italiana, Angela Nanetti ed.EL, 2002
Dalla parte dei bambini: la rivoluzione di Maria Montessori, Daniela Palumbo ed.EL, 2004
Danza fatale: il mistero di Mata Hari, Donatella Bindi Mondaini ed EL, 2004
Un'ereditiera ribelle: vita e avventure di Peggy Guggenheim, Sabina Colloredo ed.EL, 2003
I giorni dell'amore, i giorni dell'odio: Cleopatra, regina.., Sabina Colloredo ed.EL, 2004
Per amore delle parole: vita e passioni di Virginia Woolf, Beatrice Masini ed.EL, 2005
La più bella del reame: Sissi, imperatrice, Vanna Cercenà ed.EL, 2005
Prigioniera della storia: Maragarete Buber Neumann.. Frediano Sessi ed.EL, 2005
La Rosa Rossa: il sogno di Rosa Luxemburg, Vanna Cercenà ed.EL, 2004
Signore e signorine: corale greca, Beatrice Masini ed.EL, 2002
La spada e il cuore: donne della Bibbia, Beatrice Masini ed.EL, 2003
Per approfondire
Le donne entrano in scena, Annie Goldmann ed.Giunti, 1996
Galateo amoroso per giovanissime, Emma Chiaia ed.Sansoni, 1991
Grandi regine, Giuliana Pistoso ed.Mondadori, 1968
Non sono femminista, ma...tutto quello che bisogna sapere sulle battaglie delle donne, Sophie Grillet ed.Mondadori, 1999
8 marzo 1955 Racconto, storia, documento, Anna Zucchini ed.Garzanti, 1996
I cambiamenti, i ruoli sessuali, vivere la sessualità..., R.Giommi M.Perrotta ed.Mondadori, 1998
Sex Ed. Crescita, Relazioni e Sesso, Miriam Stoppard ed.Tecniche Nuove, 1998
Tutto quello hai sempre voluto sapere sulle mestruazioni (e non hai osato chiedere), C.Owen, J.Tyrrel ed. Bompiani, 1997
Le streghe. Le origini, il mito e la storia, Marina Montesano ed. Giunti, 1996
Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia, Eva Cantarella ed. Feltrinelli, 1998